Recupero password?
Statistiche del sito
| Registrati: | 44 |
| Esiliati: | 0 |
| Master: | 0 |
| Admin: | 6 |
| Dolmen: | 0 |
| Azioni: | 18 |
| Iscritti : | 0 |
Angeli Neri


Le Origini:
Quando il mondo si lacerò durante la Frattura d’Ossidiana,, la morte non fu più un confine: le anime erravano senza pace, incapaci di raggiungere la fine del loro ciclo.
Fu allora che la Dea Taraxis,, sovrana del Trapasso, alzò lo sguardo sul caos e comprese di essere sola davanti a un compito impossibile.
Dalla sua stessa essenza plasmò esseri che potessero camminare tra i vivi e i morti: creature di silenzio, ombra e luce residua gli Angeli Neri,, anche detti Nerethim, i suoi mietitori.
Essi nacquero senza infanzia né destino, dotati di ali tinte con l’inchiostro del buio e occhi che riflettono la luce delle stelle morenti.
“Quando la Dea sussurra, il mondo tace.
Le loro ali non portano speranza. Solo il compimento.”
-Frammento dal Codice del Silenzio
Il loro compito è semplice e terribile: separare ciò che deve finire.
La loro devozione non conosce empatia, e la loro pietà si manifesta solo nella rapidità con cui mietono.

La Storia:
Non furono creati per compassione né per equilibrio, ma per mietere,: strumenti perfetti del Trapasso, giudici muti e spietati, che avrebbero placato la sete della loro Nera Madre offrendo anime degne di essere accolte nel Silenzio.
Ogni battito d’ala è un rito, ogni morte un’offerta.
Quando un Angelo Nero compare, il destino è già deciso.
Il suo giudizio non nasce da odio o passione solo dal richiamo della Brama Divina, che li lega alla loro Madre.
Dalla loro nascita, gli Angeli Neri furono temuti ovunque apparissero.
Essi non uccidono per odio, ma per necessità sacra: ogni morte che compiono è un atto liturgico, ogni anima raccolta un tributo a Taraxis.
Nel tempo, i Nerethim si dispersero nel mondo di Myr per adempiere al loro mandato.
Alcuni divennero Inquisitori del Silenzio,, cacciando le anime ribelli; altri scelsero di agire come Predatori d’Essenza,, raccogliendo forza dai condannati e dai corrotti.
Non esistono scismi fra di loro, ma differenze di fervore: ogni Angelo Nero serve la Dea secondo il modo in cui sente la sua voce.
Tutti condividono la stessa verità: la Morte è la sola certezza e Taraxis ne è la sovrana,.

Gli Angeli Neri e la società di Myr
I Nerethim non vivono tra i mortali, ma i mortali vivono nel loro timore.
Le loro apparizioni sono presagi: città che si preparano a guerre, piaghe o cataclismi vedono le loro ombre scendere dai cieli.
Non costruiscono società, ma si muovono in piccoli ordini, chiamati Custodie,.
Ogni Custodia veglia su antichi cimiteri, rovine, o crocevia spirituali, dove i veli tra i mondi sono più sottili.

Appellativi ,
- Nerethim: (pronuncia Nere-thìm) significato Portatori di Sventura
- Mietitori del Velo: nome usato dai mortali per scaramanzia
Saluto di Razza:
Nocthar:, da “noct” (notte) e “thar” (oltrepassare), “Colui che attraversa la Notte”.

Lingue disponibili
Comune:, lingua ufficiale di Myr
Vel’arim:, linguaggio liturgico e segreto dei Nerethim, parlato con un timbro basso e monotono, composto da sillabe spezzate e pause rituali.
Non è possibile mentire in Vel’arim: ogni parola pronunciata in questa lingua è vincolata alla verità del parlante.

Caratteristiche di base
Gli Angeli Neri sono creature di sconcertante bellezza: armoniosi, magnetici, di una grazia sovrannaturale che incute rispetto e timore.
La loro pelle è chiarissima e i loro lineamenti sono perfettamente scolpiti.
I capelli variano dal bianco argenteo al nero corvino, e i loro occhi, spesso chiari o di tonalità metalliche sembrano riflettere bagliori di mondi sconosciuti.
Pur nella loro imponenza, emettono una calma solenne: non la serenità del paradiso, ma la quiete che precede il silenzio eterno.

Ali:
Le due ali, emblema inconfondibile della loro stirpe, sono maestose e imponenti, con un’apertura che varia generalmente tra i 2 e i 5 metri, sebbene alcuni esemplari di lignaggio antico superino persino tali dimensioni. La loro struttura ossea, cava e flessibile, conferisce leggerezza senza sacrificare la resistenza, permettendo un volo potente e controllato.
I muscoli che le sorreggono sono straordinariamente sviluppati, forgiati per sostenere lunghe traversate e bruschi cambi di direzione.
Le ali rappresentano la parte più sensibile del corpo di un Angelo Nero: percorse da una fitta rete di terminazioni nervose, reagiscono a ogni tocco come fosse un sussurro sulla pelle.
Sono interamente ricoperte da piume morbide e ordinate (più corte e dense alla base, più lunghe e aerodinamiche verso le estremità) il cui colore è attraversato da sfumature blu notte o viola scuro, segno del potere crepuscolare che scorre in loro.

Fisiologia e Biologia
Gli Angeli Neri, pur avendo un aspetto perfettamente vitale, non sono esseri viventi in senso stretto: sono creature empiree, generate dall’essenza di Taraxis piuttosto che dal ciclo naturale della vita.
All’interno del corpo, gli organi umani sono sostituiti o ridotti a mere vestigia: non possiedono un apparato respiratorio funzionante, né necessitano di ossigeno.
Il petto non si solleva mai in un respiro, sebbene possano occasionalmente sospirare o emettere suoni simili, come semplice riflesso emotivo o abitudine acquisita in tempi remoti.
Il cuore, i polmoni e gli organi digestivi sono atrofizzati; al loro posto si estende una rete intricata di canali e vasi che trasportano il fluido angelico.
Fluido Angelico (Sangue): Non è sangue quello che scorre nelle vene dei Nerethim, ma la quintessenza del Trapasso, l'eco del nulla che li ha plasmati.
I mortali, quando riescono a scorgere questo orrore sacro, lo chiamano con un sussurro di timore: Ichor d'Ombra, o in linguaggio più dotto, l'Essenza di Taraxis.
Alimentazione e Funzioni Primarie
Sebbene non abbia bisogno di nutrirsi, un Angelo Nero può ingerire sostanze solide o liquide, che vengono lentamente dissolte dall’acidità del fluido angelico. Tale processo, tuttavia, risulta innaturale e causa una sensazione di malessere o intossicazione che può durare alcune ore.

Debolezze
- Quando l’Angelo Nero è in forma Astrale non può utilizzare armi né magie né decidere di tornare al piano Materiale prima dei 3 turni.
- Quando l’Angelo Nero passa dalla Forma Astrale a quella Materiale prova Spossatezza per 2 turni (dovrà svolgere azioni di recupero per i 2 turni)
Vincolo del Vel'arim: Non potendo mentire in Vel'arim, qualsiasi giuramento o imposizione pronunciata in tale lingua crea un vincolo magico e spirituale. Infrangere tale vincolo provoca la temporanea dissoluzione del legame con l'Essenza di Taraxis, mettendo l'Angelo Nero in uno stato di Grave Spossatezza e impedendogli di recuperare qualsiasi risorsa per un giorno.
Disarmonia con la Luce Celeste: Gli Angeli Neri, creature d'Ombra e Silenzio, non possono tollerare l'eccesso di vibrazioni armoniose associate alle Divinità Benefiche.
Quando si trovano in luoghi fortemente benedetti o su terreni santificati dalla fede di queste divinità, provano un forte disagio fisico e il loro legame con l'Essenza di Taraxis viene disturbato dal potere della Luce e della Vita. In tali aree, la loro Forma Astrale non può essere evocata.

I Clan dei Nerethim
Eletto dei Nerethim
L’Eletto Nero o Voce di Taraxis è l’incarnazione terrena della Dea.
La sua anima è marchiata dalla Clessidra Nera e la sua parola ha valore di sentenza divina.
Egli guida l’ascesa delle anime verso Taraxis e accompagna la sua schiera di Angeli Neri nella scelta dei meritevoli.
Non è possibile effettuare la mietitura di un’anima senza il consenso dell’Eletto, poiché a lui spetta il Rito Maggiore dell’Ascesa delle Anime.
- Zhakariel: Legione della Nera Madre
Rappresenta il braccio armato del culto di Taraxis.
I Zhakariel sono guerrieri nati dall’ombra e temprati nel silenzio: custodi della volontà divina che vigilano sul corretto ciclo del Trapasso.
Dove la Morte viene tradita, essi intervengono.
Dove un’anima tenta di fuggire, essi la reclamano.
Agiscono nell’ombra, ma non sono assassini comuni: ogni loro colpo è un atto sacro, ogni uccisione una liturgia.
- Zhaephir: Arcani del Trapasso
Gli Zhaephir rappresentano il ramo magico e rituale degli Angeli Neri, custodi dei segreti dell’Ars Magica e traduttori della volontà di Taraxis nel linguaggio della creazione e della dissoluzione.
Là dove gli Zhakariel agiscono con la lama, gli Zhaephir operano con il verbo, il sigillo e il potere magico.
Le loro magie non nascono dal caos: ogni gesto, ogni incanto, è un rito, un atto liturgico che armonizza distruzione e quiete.

Abilità dell’oggetto del Clan Zhakariel (Bracciale degli Zhakariel)
1. Giudizio d’Ebano
La mietitura è una liturgia. Ogni colpo non è un attacco, ma il compimento di un destino ineluttabile. Lo Zhakariel non si sforza di colpire; esprime la volontà della Dea con una ferocia sacra e inarrestabile.
Bonus abilità: +1 Forza
2. Scudo della Nera Madre
Il guscio d'ombra che avvolge lo Zhakariel è la manifestazione della sua fedeltà assoluta a Taraxis. Questa protezione si estende istintivamente su chi è in pericolo, come un ultimo, ineluttabile scudo.
Bonus abilità +1 Resistenza (Robustezza)
3. Carne d’Ossidiana
Il corpo degli Zhakariel è temprato dai secoli di servizio alla Dea; i loro muscoli sono rigidi come ferro sacro, resistenti al dolore e alla fatica.
Bonus: +1 Lotta (Forza)
Abilità dell’oggetto del Clan Zhaephir (Anello degli Zhaephir)
1. Sapienza del Velo
Grazie ai secoli trascorsi nello studio dei flussi spirituali del Trapasso, gli Zhaephir comprendono le sottili trame che uniscono vita e morte.
Bonus abilità: +1 Conoscenza (Intelligenza)
2. Volontà della Madre
Guidati dall’eco di Taraxis, gli Zhaephir riescono a piegare la magia, trasformando la fede in potere.
Bonus abilità: +1 Intelligenza
3. Linguaggio Silente
Il loro distacco dalle passioni mortali e il loro legame con il silenzio di Taraxis gli dona la capacità di valutare le menzogne e i segreti con una chiarezza glaciale negata ai mortali.
Bonus abilità: +1 Percepire Intenzioni (Saggezza)

Statistiche all’iscrizione:
+2 Robustezza/-2 Destrezza

Abilità di razza
- Volo:
Un [b]angelo di 170 cm può volare fino a 100–150 metri di quota e raggiungere 60–70 km/h in volo diretto, anche oltre 100 km/h in picchiata.
Gli Angeli Neri possono rilevare presenze spirituali, demoni e entità non-morte entro un raggio di 10 metri.
Posseggono il dono della scurovisione, in forma leggera: sono in grado di distinguere le forme al buio.
- Forma Astrale (Vera Essenza)
Nella Forma Astrale, i Nerethim assumono il loro aspetto originario di Essenza primordiale, risultando percepibili solo ad altri Angeli, Vampiri, Demoni e Fate.
Possono fluttuare, attraversare brevi distorsioni tra i veli e percepire le anime nel raggio di 30 metri.
In questa forma la loro voce è sostituita da un sussurro mentale.
Durata: 3 turni al giorno + 2 turni per entrare nel Piano Astrale ed uscire dal piano Astrale
Effetti:
Immunità alla paura.
